Chi di noi, da bambino, non ha sognato di costruire uno spazio nel quale navigare e sognare mondi lontani e universi fantasiosi? Chi di noi non ha pensato a quella fantastica casetta sull’albero, vista in uno dei tanti film o telefilm americani o in qualche cartone animato (o filmato d’animazione), nella quale trascorrere il tempo in modo diverso, insieme ai nostri amici migliori?
Dopo tutto, guardare le cose dall’alto, dà un punto di vista unico e un orizzonte visivo tanto ampio, quanto lungimirante. Se vogliamo costruire una splendida casetta sull’albero presente in giardino, allora non dobbiamo pensarci più di due volte, ma occorrono attenzione e cautela.
Grazie alla casetta sull’albero, i nostri figli ameranno il contatto con la natura e comprenderanno il lavoro e la capacità organizzativa, oltre la tecnica necessaria per affrontare qualsiasi progetto: coinvolgerli nella realizzazione, è sicuramente una scelta saggia ed educativa.
La casetta sull’albero avrà un pavimento che funga da trave di supporto e un porticato aperto, attraverso il quale raggiungere la casa stessa, mediante una scalinata fissa normale, a pioli o una scaletta fatta di corde robuste.
Per iniziare a progettare ed edificare questa meraviglia dell’edilizia ecosostenibile e biocompatibile, dovremo procurarci i seguenti elementi, sia dal lato dei materiali, sia da quello degli attrezzi, quindi utilizziamo il tempo necessario per avere gli strumenti adeguati e idonei, prima d’iniziare qualsiasi attività:
· Metro (normale o a nastro);
· Trapano elettrico;
· Martello;
· Filo a piombo;
· Scalette per raggiungere la zona;
· Set di chiavi fisse (dette anche “inglesi”) o a bussola;
· Occhiali protettivi;
· Seghetto per il legno;
· Sega circolare;
· Sega manuale;
· Staffe;
· Supporti delle travi;
· Bulloni;
· Viti;
· Asta filettata M8 o M10.
· Travi di Legno;
· Tegole o Lamiera Ondulata per la copertura.
La sicurezza è fondamentale quando costruiamo una struttura e ancor di più quando questa dovrà sostenere i nostri bambini e non dovrà quindi essere soggetta a cedimenti strutturali o avere caratteristiche pericolose o nocive per le creature più fragili, i piccoli.
Dovremo costruire la casa sull’albero con perizia e con scrupolosità, evitando anche i minimi spigoli o le impervietà causate dall’utilizzo di materiali comunque vivi come il legno; le schegge sono comunque pericolose e gli elementi di ferro possono essere soggetti a corrosione e ossidazione, provocando il fenomeno elettrico comunemente noto come ruggine, legato a infezioni batteriche molto pericolose come il tetano.
Assicuriamoci della solidità della casa e prendiamoci tutto il tempo necessario sia per la fase progettuale, sia per quella costruttiva, senza fretta. Il legno scelto, tra le varie tipologie, comporterà differenti peculiarità e caratteristiche di robustezza e/o flessibilità, nonché capacità di mantenere le proprie capacità strutturali anche se soggetto a usura e alle condizioni climatiche tipiche dell’ambiente dove edificheremo la casa.
I consigli sono molto semplici, ma altrettanto importanti: la casa sull’albero dovrà essere più leggera possibile. Questo sembra paradossale ma maggiore sarà il carico della struttura e maggiore sarà il sostegno necessario, con il rischio che l’albero si danneggia o non riesca a supportare la casetta. Se è possibile, avvitiamo direttamente all’albero i componenti della casetta e utilizziamo il minor numero di viti e staffe di fissaggio, per evitare troppe “ferite” nell’albero che è comunque un organismo vivente, soggetto a patologie e parassiti che ne possono danneggiare la parte vitale interna e renderlo meno robusto: anche un albero apparentemente in salute all’esterno, può presentare le pareti interne divorate e cadere improvvisamente, quindi occorrono consapevolezza e intelligenza.
L’altro consiglio riguarda il trattamento dei materiali che costituiranno la casetta; se vogliamo che la casa sull’albero resista in modo migliore alle intemperie, non dovremo utilizzare solo la vernice ma applicare anche uno strato di Olio di Tung (comunemente noto come olio cinese per legno), una delle finiture utilizzate anche dai professionisti del settore del legno. Dal punto di vista estetico, possiamo verniciare la casetta dello stesso colore della nostra casa, facendo pendant, come direbbero i cugini francesi d’oltralpe.
Bene, ora siamo pronti per iniziare la costruzione della nostra bellissima casa sull’albero!
Dopo aver introdotto e spiegato bene di cosa necessitiamo per costruire la nostra casetta sull’albero, veniamo ora alla pratica. Facciamoci aiutare dai nostri bambini, tenendoli lontani dagli strumenti più pericolosi e iniziamo a lavorare.
In semplici passi, otterremo la tanto agognata casa dove i più piccoli (e magari anche i più grandi), potranno giocare in completa sicurezza e divertirsi a contatto con Madre Natura:
Dobbiamo, innanzitutto, rilevare il giusto albero, che sia strutturalmente integro, solido, robusto e, soprattutto, sano. Occorreranno, quindi, una buona dose di buon senso e qualche conoscenza basilare di botanica. Gli alberi, solitamente più idonei a supportare una struttura, sono i Faggi, le robuste Querce, gli Aceri e i grandi Abeti, ovvero tutti quelli con un tronco forte e vigoroso, rami pesanti e un ancoraggio sicuro al terreno, garantito da forti radici conficcate in un suolo altrettanto fermo e permeabile (l’effetto impermeabile riduce il drenaggio e rende stagnante l’acqua, con conseguenze riflesse anche sulla terra).
L’albero non deve presentare segni di malattia o presentare parassiti e, se non siamo in grado di analizzarlo, facciamoci aiutare e supportare da un esperto che ci dia le informazioni necessarie al corretto trattamento di quel tipo d’albero, alla sua conservazione e alle cure in caso di malattie o presenza di parassiti. Questa scelta primaria è basilare poiché l’albero costituisce le fondamenta della nostra casetta.
Parliamo con l’ufficio tecnico del nostro Comune di residenza e chiediamogli se sia necessario richiedere un’autorizzazione prima di costruire la nostra casa sull’albero, consultando e verificando eventuali regolamenti locali che normino il tema, ad esempio una limitazione dell’altezza o la presenza di alberi tutelati e non utilizzabili a tal scopo. Se serve, chiediamo il rilascio del permesso all’autorità competente.
Chiediamo anche ai nostri vicini un parere preventivo, evitando reclami e possibili azioni legali successive: la casetta può rovinare lo sky-line visibile dalle loro finestre, oppure disturbarne la privacy. Contattiamo anche la nostra società assicuratrice, per verificare che la tutela di una polizza assicurativa sugli incidenti domestici e/o a salvaguardia della nostra abitazione (giardino compreso), copri anche eventuali perdite o danni causati dalla casa sull’albero a cose e/o persone, sottoscrivendone una, se disponibile.
Una volta scelto l’albero, dobbiamo valutare la metratura del tipo di casa che vogliamo costruire e, di conseguenza, scegliere il tronco giusto. Per una casetta standard da 3×3 metri (9m²), serve un tronco che presenti all’altezza desiderata un diametro di almeno 30 cm. Il diametro è facilmente ricavabile misurando la circonferenza del fusto all’altezza voluta e dividendo questo valore per la costante π (3,14): per ottenere il diametro sufficiente, almeno di 30 cm, serve una circonferenza misurata di almeno 94,20 centimetri.
Misura scrupolosamente dove si dovranno praticare gli intagli nel tronco e sui rami, posizionandosi di conseguenza e lasciando ampio spazio libero attorno al tronco; lo spessore delle travi di supporto da utilizzare, dipenderà dalle dimensioni della piattaforma di base e da altre variabili contestuali.
Ci sono varie modalità di sostegno possibili per la costruzione di una casa sull’albero; ricordiamoci, comunque, che la pianta è un organismo vivente e si muove lateralmente grazie al vento, quindi riflettiamo bene sulla soluzione scelta, lasciando libertà di movimento all’albero che non dovrà subire danni di sorta da attrito o collisione. I metodi principali per sostenere la casa, sono tre:
Decidiamo prima di costruire, quale sarà il metodo d’accesso sicuro e robusto alla nostra casetta, tra le possibili varianti:
Dobbiamo decidere se costruire la nostra casetta sull’albero attorno ai rami che si trovano nel mezzo oppure possiamo rimuoverli per agevolare la costituzione finale, modificando il design secondo il nostro gusto, fermo restando la robustezza strutturale.
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